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Per la tua città ideale, quell'Alghero Migliore che tutti noi sognamo, non ti sei tirata indietro, mai.


Grazie Liliana!
Ho conosciuto Liliana Piras piu' di 15 anni fa quando, per conto dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero inizio' ad occuparsi dell'organizzazione del Cap d'Any e della programmazione estiva dei grandi eventi. In quegli anni Alghero non aveva spazi allestiti e così, d'estate, il luogo dei concerti era soprattutto il porto. Ricordo ancora un bellissimo concerto di Ivano Fossati; tantissimi furono gli artisti nazionali ed internazionali che in quegli anni si esibirono in quello spazio inventato.
Poi il porto venne occupato da una costruzione e così un nuovo spazio, del tutto inusuale, venne creato nella parte finale della passeggiata, davanti al Caval Mari'.
Qualche anno dopo Alghero potè però usufruire di due nuovi importanti spazi: l'area dinanzi il palazzo dei congressi, in grado di ospitale quasi 5000 persone e il forte della Maddalenetta, sottoposto ad un costosto intervento di recupero.
Nel frattempo la politica, quella con la "p" minuscola, nonostante gli indubbi meriti e la certa competenza e professionalità, diede il ben servito a Liliana.
Mi ha quindi inizialmente stupito, positiviamente è ovvio, quando ha deciso di impegnarsi, in prima persona ed attivamente, nell'esperienza di C'è un'Alghero Migliore. Il suo contributo è stato straordinario per capacità di ideazione e organizzazione: penso all'iniziativa "Luoghi non case" e a quella de "I mercati". Mettere insieme tanti artisti, gratuitamente, per un evento insolito richiedere una autorevolezza che ben pochi hanno.
Ha accettato con coraggio e coerenza di diventare presidente di C'è un'Alghero Migliore nel momento più difficile di esistenza del movimento. Tante sterili e ingiuste critiche, fuoriuscire clamorose, espressioni ingrate, inutimente finalizzate a screditare la serietà, la competenza, l'integrità di Liliana e dell'intero movimento "reo" di non avere sposato la campagna demolitrice dell'esperienza amministrativa appena iniziata. Penso ad alcuni post apparsi su facebook in cui si parlava di "porcherie". Molti non li ricordo, altri non li ho letti.
Dopo la fine dell'esperienza Lubrano ha portato a termine il suo mandato impegnandosi nelle elezioni regionali e nella amministrative di maggio.
Nei suoi settori di competenza specifica: turismo e cultura, ha dato costantemente il suo contributo fornendo proposte concrete, idee, progetti. 

Per la sua Città ideale, quell'Alghero Migliore che tutti noi sognamo, non si è tirata indietro, mai. Per questo non possono bastare queste poche righe per dirle grazie.
Maria Graziella Serra

RESOCONTO DELL'ASSEMBLEA DEL 15 LUGLIO



Si è tenuta, nei giorni scorsi, l’assemblea dell’Associazione C’è un’Alghero migliore per

ottemperare agli obblighi statutari e per analizzare la situazione politica cittadina.

La presidente uscente, Liliana Piras, nella sua relazione introduttiva ha illustrato i temi all’ordine

del giorno sui quali si è aperto, successivamente, un ampio dibattito.

Al termine della discussione, l’assemblea ha assunto, all’unanimità, le seguenti deliberazioni:


a) con riferimento alle disposizioni contenute nello statuto, è stato nominato portavoce

dell’Associazione il vice presidente uscente, Antonio Budruni, fino alla prossima assemblea

generale che dovrà rinnovare gli organismi previsti, anche alla luce di una rivisitazione dello

statuto che sarà approvato dalla prossima assemblea dei soci;

b) mantenere le finalità politiche e culturali dell’associazione;

c) convocare l’assemblea generale entro il mese di settembre;

d) delegare il portavoce e i componenti del direttivo ancora in carica ad assumere un ruolo

politico propositivo con riferimento all’esigenza di riannodare le relazione politiche

all’interno dello schieramento di centrosinistra, presentatosi diviso alle elezioni comunali e

ancora lacerato tra componenti che faticano a dialogare tra loro.

Spazi pubblici e luoghi di spettacolo “Teatro Forte della Maddalena”. Di Liliana Piras

Anno 2005
Ritorno su l'argomento a me caro perché è parte dei miei 27 anni di vita professionale nello spettacolo, come tecnico e cittadino non trovo ammissibile l'incuria e l'abbandono in cui si trova il sito, nonché la cattiva gestione dei soldi pubblici e la relativa assenza di un Teatro all'aperto degno di tale nome.

Come nasce l'ultima progettazione del luogo? Faccio un veloce rewind a partire dai primi anni 2000 con “la riqualificazione dello spazio all'aperto Forte della Maddalena” (poi inaugurato nel 2005) opera inserita all'interno del POR Sardegna 2000/2006 (Mis. 2.3 “CARAS” che comprendeva anche la sistemazione del Teatro Civico) costo finale di ambedue le opere € 2.400.000,00 circa.
Le due opere fanno parte di un più articolato progetto chiamato “Lo Quarter” un piano strategico “di miglioramento della qualità della vita attraverso un processo di rigenerazione urbanaʺ
Riqualificazione dello spazio all’aperto del Forte la Maddalena   (testuale)
“Il progetto prevede la sistemazione dell'area del Bastione della Maddalena. Oggi il bastione è contemporaneamente uno dei pochi elementi superstiti della linea difensiva di terra della piazzaforte algherese, un relitto del tentativo ottocentesco - riuscito in molte città europee, come il Graben di Vienna o le mura di Lucca - di sottrarre le ormai inutili fortificazioni ai militari e trasformarle in luoghi di "loisir" e passeggio per la parte civile della popolazione, nonché il luogo di non finiti scavi archeologici che hanno riportato in luce le tracce delle mura esistenti, ma senza rendere il bastione un luogo dalla profondità storica leggibile. Il progetto mantiene queste caratteristiche, riordinandole, dando a ciascuna un ruolo preciso nell'immagine del bastione e associandola a specifici elementi progettuali. In questo modo i vari aspetti che oggi caratterizzano il Forte della Maddalena possono coesistere, ciascuno rinforzato dalla presenza dell'altro, senza che si stabiliscano gerarchie. Le funzioni previste tengono conto di questa "molteplicità" del bastione: al posto di associare alla sua sistemazione una funzione specifica si è pensato alla possibilità di allestire vari tipi di manifestazioni, organizzate o estemporanee, che oggi tendono sempre più a caratterizzare la vita delle città, come le varie offerte teatrali, i mercatini o le presentazioni di libri. Questo può essere realizzato tramite un sistema costruttivo con elementi smontabili che permetta un ampio ventaglio di combinazioni e che possa anche venire utilizzato al di fuori del Forte della Maddalena, in Piazza Civica o nei vari slarghi che i bombardamenti hanno lasciato ancora nel tessuto della città compatta.”

Dalle intenzioni ai fatti, l'opera che verrà realizzata non sarà più “il sistema costruttivo con elementi smontabili che permetta un ampio ventaglio di combinazioni e che possa (anche) venire utilizzato al di fuori del Forte della Maddalena” ma diventa una struttura inamovibile (difficilmente collocabile in altri luoghi), esteticamente impattante, composto da una alta e ripida gradinata ai limiti della normativa, con relativo palco e retro decisamente inadeguati alle esigenze tecniche e di sicurezza dello spettacolo. Non otterrà mai dalla commissione competente il collaudo definitivo.
A parte poche gloriose manifestazioni chiude i battenti per inagibilità. 
Nel 2015 saranno trascorsi 10 anni dalla sua apertura e più di 5 dalla sua chiusura.

                                              Liliana Piras 

Assemblea di C'è un'Alghero Migliore martedi' 15 luglio alle 19,30 nella sede via XX Settembre n. 149/C



 E' convocata l’assemblea per  il giorno 15 luglio alle ore 19.30, presso la sede di C'è un'Alghero Migliore in via XX Settembre n. 149/C per deliberare sul seguente ODG:
 -rinnovo presidenza e consiglio direttivo.
L'assemblea è come sempre aperta ai soci e ai simpatizzanti
Liliana Piras, Presidente di C'è un'Alghero Migliore

quell'area abbandonata da 30 anni... Oggi 4 luglio io sarò lì


Mi affaccio al balcone e con tristezza vedo che montano il circo! un area abbandonata da 30 anni, un area tra via liguria e viale sardegna dove ancora non esistono i lampioni ma dove nonostante tutto al momento opportuno torna utile....
Oggi 4 luglio io saro' in viale Sardegna fronte polissoccorso alle h 20,15 per manifestare il mio dissenso al maltrattamento degli animali costretti a vivere in spazi dove anche un essere umano non accetterebbe. Se qualcuno vuole unirsi vi aspetto.lo spettacolo inizia alle 21

Daniela Meloni

I vuoti a perdere delle politiche sociali. Nessuno ne parla, nessuno vuole occuparsene

Dedicato agli over 50
Ogni mattina quando mi sveglio prego e ringrazio.
Prego di avere tutto in ordine: testa, gambe, braccia, bocca, occhi. Fatte le verifiche, ringrazio.
Poi esco di casa e mi chiedo quale pagamento c' e' in scadenza: telefono, luce, affitto, bollo auto, tasi, tasu, tares, imu, irpef, iva. 
Freneticamente metto tutte le informazioni insieme e sono felice di essere in salute. Se non lo fossi? Chi farebbe le cose per me? Chi lavorerebbe? Chi si prenderebbe cura di me? Penso alle tante persone della mia eta' o leggermente piu' grandi. Over 50, ma non di taglia, di eta'. Al nostro futuro. Al terrore di essere estromessi dal mondo del lavoro, agli anni che mancano per la pensione, al mutuo ancora da pagare, ai figli che non potranno mandare all'universita'. Alla societa' al rovescio in cui per fortuna che gli ottantenni sono vivi e prendono la pensione e aiutano i loro figli di 50 anni e piu. Vuoti a perdere che la disperazione in qualsiasi momento potrebbe ghermire, abbattere definitivamente, spezzare irrimediabilmente. 
Maria Graziella Serra

Siamo alternativi al centrodestra. Comunicato congiunto C'e' un'Alghero Migliore Sinistra Ecologia e Liberta'


Sinistra Ecologia e Libertà e C’è un’Alghero Migliore, prendono atto del risultato elettorale del 25 maggio, che restituisce il quadro frantumato della coalizione di centrosinistra presentatasi divisa alla competizione elettorale è stato certamente al di sotto delle aspettative: l’obiettivo di essere presenti in consiglio comunale non è stato raggiunto. Il voto al ballottaggio si configura come una scelta tra una proposta di centrodestra, Maria Grazia Salaris, e la coalizione che si è radunata intorno a Mario Bruno, che comprende anche l’UDC. Siamo, ovviamente, alternativi al centrodestra e chiediamo ai nostri elettori di non votare i berlusconiani locali o la variante diversamente berlusconiana del Nuovo Centro Destra alla quale appartiene Maria Grazia Salaris. Dieci anni di speculazione edilizia e di interessi privati al controllo della città con i governi Tedde pensiamo siano stati sufficienti. I nostri elettori, in assoluta libertà, decideranno come esprimere al meglio la coerenza e la maturità politica che li contraddistingue. Il nostro sforzo sino all’ultimo minuto per ricercare un candidato unitario e di alto profilo , non è stato condiviso da altre forze del centrosinistra algherese. Purtroppo, alcune forze politiche locali non hanno voluto riconoscere il valore politico alla coalizione che solo qualche mese fa ha consentito al centro sinistra di arrivare al governo della Regione Sardegna e alcuni giorni fa al Comune di Sassari. Consideriamo importante che al più presto si creino le condizioni per una concreta e fattiva ricostruzione del centrosinistra algherese. Dal 9 giugno, il nostro impegno in città sarà finalizzato al controllo dell’operato dell’amministrazione, alla proposta dei punti programmatici caratterizzanti il nostro programma elettorale, a favorire la partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, alla concreta attuazione dei principi di trasparenza e merito. 
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